L’aggressione contro la Grande Jamahiryia Socialista Popolare di Libia e la farsa scenica dell’assassinio del ‘Vecchio della montagna’ (di propaganda massmediatica e disinformazione strategica), sono strettamente collegate.
L’amministrazione Obama-Clinton, indirizzata da un altro ‘Grande Vecchio’, Zbignew Brzezinski, apparentemente sta riuscendo ad imporre un mutamento strategico fondamentale alla macchina militar-spionistica statunitense.
Con il colpaccio mediatico di Islamabad, Obama cerca di mettere KO gli avversari annidati nell’apparato imperialistico statunitense. Non è un caso che l’operazione che ha portato all’eliminazione del capo di al-Qaida, avvenga 72 ore dopo che Obama è stato costretto a mostrare il suo certificato di nascita, palesemente truccato. Non si deve dimenticare che nella mentalità dello statunitense medio, l’aderenza a certi aspetti meramente formali è fondamentale.
